Archivio dei fenomeni irrisolti.
Fatti documentati. Domande aperte. News e approfondimenti organizzati attraverso gli otto Assi RADAR.
Cerca. Filtra. Apri il fascicolo.
Gli USA confermano armi di controllo spaziale già in orbita. Ma non dicono quali
UAP, il Pentagono formalizza il waiver NDA: che cosa può davvero arrivare a PURSUE
Svalbard: il test GUGI e la tecnologia segreta contro i cavi sottomarini
Attenzione somatica, sensazioni altrove: lo studio sulle percezioni riferite
Lanmaoa asiatica, il fungo delle “piccole persone”: il composto resta sconosciuto
GRB 221009A e il fotone da 300 TeV: il viaggio che la fisica standard fatica a spiegare
Irish Sea, un pilota segnala un grande oggetto nero a 6.000 piedi: indagine aperta
Żórawina, un uomo sepolto con due crani e una collana di 42 denti: perché?
Otto ingressi. Un solo archivio.
Ogni contenuto viene classificato secondo il nucleo investigativo centrale, non secondo una conclusione prestabilita.
Come nascono le nostre indagini
Separiamo ciò che è documentato, ciò che è interpretato e ciò che resta realmente da spiegare.
Partiamo da documenti, dati, testimonianze identificabili e informazioni controllabili. Ciò che non può essere verificato viene indicato come tale.
Confrontiamo fonti, cronologie, dati disponibili e possibili contraddizioni. Una testimonianza non diventa prova soltanto perché è dettagliata, e una spiegazione non diventa vera soltanto perché è convenzionale.
Consideriamo le interpretazioni realmente pertinenti e le confrontiamo con le evidenze disponibili, indicando ciò che spiegano e ciò che lasciano ancora irrisolto.
Residuo investigativo
Dopo i controlli isoliamo ciò di cui nessuna spiegazione disponibile riesce ancora a rendere conto in modo soddisfacente.
Il residuo non dimostra una causa straordinaria: indica il punto preciso in cui i dati non sono sufficienti per una risposta definitiva.
